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Iota: cos'è e a cose serve questa DLT

Ufficialmente lanciata nel web nel 2016, la nota criptovaluta Iota (Miota), dedicata al mondo di Internet of Things (o Internet delle Cose), è ad oggi tra le prime trenta per capitalizzazione di mercato, apprezzata sia per il suo progetto che per la sua Distributed Ledger Technology (DLT). 

La vision e la mission del progetto Iota è proprio quella di ridisegnare il modo in cui le persone e i dispositivi si connettono per condividere informazioni e valore, eliminando i costi e aumentando la fiducia. Non solo, al contrario delle altre crypto valute più famose come Bitcoin o Ethereum, Iota non utilizza una blockchain ma la DLT del Tangle, che mira a rendere le micro-transazioni di dati e valori scalabili, senza commissioni e decentralizzate.  

 

Le caratteristiche principali del progetto Iota 

 

Nata come il protocollo dell’Internet of Thing (IoT)Iota permette di allargare gli orizzonti alla rivoluzionaria economia digitale del peer-to-peer decentralizzato, volendo includere transazioni dedicate ai dati dei dispositivi. Il progetto open-source, infatti, oltre a trattare Iota come una criptovaluta e cioè una moneta digitale con un suo valore dettato dal mercato, implementa il suo libro mastro distribuito, il Tangle, oltre il classico settore dei pagamenti.  

Si esce, dunque, dal settore della finanza per espandere i campi di applicazione della DLT di Iota a più settori come automobilistico, energetico, elettronica, catene di approvvigionamento e molto altro ancora, vantando di partnership con i leader del settore. Gli sviluppi implementati (e da implementare) di Iota, inoltre, sono stati possibili grazie alla rete che supporta e sostiene il progetto.  

Dietro Iota, infatti, c’è una fondazione senza scopo di lucro che sviluppa protocolli di prossima generazione per il mondo connesso. Il Team di Iota conta ben quattro co-fondatori, Sergey IvanchegloSerguei Popov, David Sønstebø e Dominik Schiener e altri membri con sede in più di 25 paesi.  

 

Tangle: come funziona la DLT di Iota 

 

Al contrario della blockchain, la DLT di Iota funziona come un sistema distribuito di nodi che confermano le transazioni, senza necessità dminers (minatori) e senza fees (commissioni).  In pratica, il funzionamento del Tangle si basa su una particolare tecnologia (o protocollo software) che permette alle transazioni di avvenire in modo parallelo, seguendo essenzialmente una regolauna transazione deve necessariamente convalidarne due precedenti.  

Le registrazioni delle transazioni di Iota avvengono, quindi, in modo immutabile, assicurando che le informazioni siano affidabili e che non possano essere manomesse e distrutte.  

Ecco alcuni vantaggi della DLT di Tangle: 

  • Alta scalabilità delle transazioni, grazie ad una struttura dati DAG (Directed acyclic graphche consente di aggiungere le transazioni in parallelo invece che a catena come le blockchain 
  • Basso fabbisogno energetico: il sistema è progettato per dispositivi, come i sensori, per partecipare ad una rete a basso consumo di risorse.  
  • Zero costi di transazione 
  • Velocità: ogni transazione viene confermata entro pochi minuti.
  • Distribuito e Resistente: con le firme di Winternitz, Iota è resistente alla prossima generazione di computer e si basa su una rete distribuita che rende il sistema resistente contro gli attacchi.  

 

Roadmap di Iota: la realtà di oggi e le previsioni del futuro 

 

Attualmente, Iota è già la tecnologia di base per molti casi d’uso all’avanguardia presenti in diverse industrie come: 

  • Mobility & Automotive; 
  • Commercio globale e catena di approvvigionamento; 
  • IoT industriali 
  • Assistenza Sanitaria 
  • Smart City
  • Management per le Dogane e Frontiere
  • Identità digitale 

In generale, il team di Iota ritiene che i casi d'uso siano solo agli albori delle loro potenzialità. Il Tangle è già in sperimentazione in alcuni progetti pilota per fornire identità digitali a tutti, portare a polizze assicurative per auto basate sull'uso effettivo il pay-per-use”, aprire la strada a smart city all'avanguardia, offrire un commercio globale senza soluzione di continuità e dimostrare l'autenticità dei prodotti. 

Non solo, l’obiettivo di Iota è quello di diventare la piattaforma de facto per l’esecuzione di transazioni tra dispositivi IoT che, considerando le stime, potrebbero arrivare ad essere ben 20,4 miliardi entro il 2024 

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