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IOTA Tangle: quali sono i benefici nell’Agrifood

La tecnologia del Distributed Ledger Technology (DLT) dello IOTA Tangle fa parte di diversi progetti attivi nelle varie industrie, tra cui quella dell’AgrifoodIl principio di trasparenza su cui si basa, infatti, è stato accolto nel settore della Supply Chain proprio per rendere la tracciabilità dei dati autentica e libera da ogni genere di manipolazione. Non solo, il cuore di IOTA, il Tangle, continua ad essere apprezzato per creare nuove infrastrutture e contribuire alla trasformazione digitale. 

 

IOTA Tangletre esempi concreti nell’Agrifood 

Vediamo nel dettaglio tre esempi di progetti nell’Agrifood che hanno coinvolto IOTA Tangle per il loro funzionamento.  

 

IOTA Tangle nella salvaguardia contro gli allergeni alimentari 

La collaborazione tra IOTA Foundation ed una Start-up inglese esperta nel “digital food safety ha dato vita ad un progetto nel settore Agrifood con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare degli allergeni attraverso l’utilizzo della DLT IOTA TangleIl progetto prevede l’utilizzo della piattaforma realizzata da questa start-up per la raccolta di tutte le informazioni della catena di produzione predisposta per i produttoriinclusi allergeni, date di scadenza e certificazioni. Tutte le informazioni sono salvate sullo IOTA Tangle, grazie ai canali MAM. 

 

In pratica, il MAM (Masked Authenticated Messaging) è il protocollo che permette di creare e leggere dati sulla Tangle di IOTA in modo sicuroottenendo una certificazione dell’origine del dato, della sequenza temporale delle rilevazioni e l’impossibilità di manipolazione dei dati raccolti anche se pubblicamente accessibiliIn questo specifico progetto viene creato un canale MAM per ciascun prodotto, identificato da un codice univocoUna volta che i MAM e quindi i dati, vengono salvati sul Tangle, le informazioni diventano immutabili. Infine, gli altri attori della catena di approvvigionamento e i consumatori finali possono accedere alle informazioni direttamente dal proprio smartphone con una app: scansionando il barcode, si accede al canale MAM corretto con tutte le informazioni relative al prodotto. 

 

La proposta di valore della Start-up si concretizza nella volontà di diffondere con il supporto della DLT etichette con informazioni esatte, soprattutto in vista dei problemi derivanti dal contenuto di allergeni dentro gli alimenti che non sempre vengono comunicati correttamente. 

 

IOTA Tangle per un Consorzio lattiero-caseario 

In questo casol’applicazione dello IOTA Tangle è dedicata alla creazione di un’infrastruttura smart nel settore specifico lattiero-caseario. 

 

Anche qui, il Tangle diventa l'autenticatore dell'input di ogni attore (set di dati) e assume la forma di una pipeline di dati utile a catturare e condividere le informazioni. Il tutto, garantendo la piena trasparenza di ogni input nel processo, dal filo d’erba al bicchiere di latteL’apprezzamento della DLT ha fatto nascere un forte sentimento di “squadra” tra i team, con l’obiettivo condiviso della “qualità”. Grazie al Tangle, ogni processo effettuato dalla catena di approvvigionamento viene descritto in modo così chiaro, trasparente ed autentico che ogni produttore può utilizzare tutti i dati per verificare e correggere eventuali falle, migliorando il proprio processo di produzione 

 

In sostanza, l’accesso condiviso ai dati memorizzati sul Tangle permette di effettuare tutte le valutazioni logistiche, le analisi dei costi e le previsioni utili per elaborare una pianificazione più dettagliata e realistica, così da migliorare il lavoro in termini di qualità ed efficienza per tutti gli attori della Supply Chain del Consorzio 

 

IOTA Tangle nella tracciabilità di filiera 

Uno dei problemi più impattanti di ogni progetto di tracciatura di una filiera produttiva è l’introduzione delle nuove tecnologie indispensabili per raccogliere le informazioni dalla filiera stessa. Maggiore è il numero di dati raccolti e maggiore è il livello di controllo del processo, quindi altrettante saranno le garanzie della qualità del prodotto finale. 

 

Tuttavia, di solito, ciò significa investimenti in nuovi macchinari connessi, nuove procedure operative, costi aggiuntivi per la manutenzione di un impianto più sofisticato, nuove procedure organizzative, formazione al personale e, forse il più oneroso di tutti, la dipendenza del processo produttivo da una serie di sistemi che non tutte le aziende possono permettersi di gestire internamente.  

 

Lo scopo del progetto AgrIoT, sviluppato dal competence center Things Lab di Teleconsys, consiste nel rendere molto capillare la raccolta di informazioni, minimizzando l’impatto tecnico e organizzativo sul processo produttivo. Il sistema si basa sul DLT IOTA e una smartcard criptografica che insieme forniscono un’identità digitale a cose, persone o eventi. 

 

L’introduzione del sistema in un processo esistente è virtualmente a impatto zero e può avvenire con l’aumento progressivo dei punti di raccolta delle informazioni. Si inizia con la creazione di un’identità digitale sulla rete IOTA, costituita da un identificativo univoco che viene assegnato a una smartcard. La smartcard produce una coppia di chiavi criptografiche di cui quella pubblica viene memorizzata sul Tangle IOTA. La smartcard viene installata fisicamente sull’oggetto che rappresenta e infine viene predisposto una sequenza di operazioni che è possibile eseguire con l’oggetto identificato dalla smartcard. 

 

Per comprendere l’effetto di questo semplice sistema facciamo un esempio di tracciatura delle fasi produttive di un vino D.O.C.  

 

Essendo un D.O.C deve essere prodotto con uve provenienti da una zona ben precisa. Si installa quindi un cartello segnalatore in ogni vigna con la propria smartcard. Quando un addetto arriva nella vigna per iniziare la raccolta userà il suo smartphone per leggere la smartcard. Una pagina web attivata senza necessità di app identificherà la smartcard, chiederà all’operatore di identificarsi e proporrà una breve sequenza di azioni che sta svolgendo. Ad esempio, l’inizio delle attività di raccolta e la fine attività di raccolta. Il sistema conosce la posizione della smartcard, la può confrontare con quella rilevata dallo smartphone, ottiene l’identità dell’operatore e l’azione intrapresa. Memorizza tutti in dati in un messaggio sul Tangle IOTA. Un’altra smartcard potrà essere installata in prossimità degli apparati per torchiare l’uva. Nuovamente, l’operatore inserirà le informazioni in suo possesso, tra cui il quantitativo d’uva lavorato. 

 

Appare evidente che più smartcard si inseriscono e maggiore è il dettaglio dei dati raccolti sul processo produttivo. Alla fine del processo l’intero set di dati produce un identificativo univoco che rappresenta l’intera produzione di un lotto. Questo identificativo può essere applicato alle bottiglie per permettere al consumatore di accedere alla storia della produzione della bottiglia. 

 

Leggendo il codice identificativo del lotto, ad esempio con un QRcode, il consumatore può essere informato di una possibile contraffazioneÈ sufficiente assegnare al lotto una destinazione di vendita e confrontarla con la posizione del consumatore che legge il QRcode. Se le due posizioni sono molto distanti, è possibile che la bottiglia non sia originale. 

 

Il sistema, oltre ad essere minimamente invasivo ed economico, offre quindi funzionmolto importanti 

 

  • lo storico degli eventi che hanno portato dalla raccolta dell’uva alla bottiglia di vino è memorizzato in modo immutabile nel Tangle IOTA, quindi dimostra oggettivamente dell’origine del vino; 
  • fornisce anche una prova oggettiva della qualità del processo. È impossibile creare una catena di eventi in modo artificioso senza che sia evidente il tentativo di frode. 

 

Ad esempio, se qualcuno volesse imbottigliare del vino acquistato all’ingrosso, sarebbe evidente l’assenza del processo di raccolta, torchiatura e invecchiamento del mosto e se queste fasi fossero inserite manualmente poco prima di imbottigliare sarebbe evidente l’anomalia temporale. L’unico modo per creare una sequenza di eventi che simuli un processo reale è creare i singoli eventi nel momento in dovrebbero accadere. Chiaramente ciò è abbastanza oneroso e complesso. 

 

AgrIoT quindi, con un minimo impatto tecnico e organizzativo, assolve alla funzione di tracciatura del processo produttivo, da sistema di certificazione anti-contraffazione e anche da sistema di certificazione anti-frode. 

 

Vantaggi e Benefici della DLT IOTA Tangle nell’Agrifood 

 

In conclusione, da questi tre esempi si possono evincere i maggiori benefici del Tangle di IOTA nel settore dell’Agrifood. In breve: 

 

  • trasparenza dei dati registrati, degli attori incaricati e della loro distribuzione; 
  • immutabilità dei dati grazie al protocollo Tangle; 
  • accessibilità dei dati sicura anche in una rete pubblica grazie al MAM; 
  • facilità di accesso ai dati grazie all’utilizzo di dispositivi smartphone; 
  • chiarezza dei dati che porta ad un miglioramento nella pianificazione del processo; 
  • qualità garantita dalla sicurezza offerta dalla DLT per il cliente finale; 
  • possibilità di implementare Smart Contract basate sui dati raccolti in campo e lungo il processo produttivo. 

 

Tali vantaggi, oltre a rendere quasi impossibile la contraffazione dei beni e ad efficientare la filiera,  garantiscono la qualità dei prodotti a tutela dei consumatori.  

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