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Unified communication & collaboration: quali benefici?

Accentrare su un'unica piattaforma tutti i servizi e le funzionalità di Unified communication & collaboration offre una serie di importanti benefici sia sul piano dell'usabilità degli strumenti – con ricadute decisive in termini di produttività – sia su quello della governance delle risorse IT sia, non ultimo, su quello della sicurezza. Le parole d'ordine della digital transformation su ciascuno di questi fronti sono agilità e standardizzazione, due elementi peculiari dell'approccio olistico al tema della Unified communication & collaboration. Due elementi che semplificano la vita tanto agli utenti finali quanto agli amministratori dei sistemi informativi e ai CISO (Chief Information Security Officer). A cavallo di esperienze d'uso personalizzabili e sempre più intuitive, maggiore trasparenza sull'allocazione dei carichi di lavoro e migliore controllo sulle operazioni svolte in modalità smart working, la piattaforme di Unified communication & collaboration consentono infatti di orchestrare e ottimizzare i vari flussi a tutto vantaggio dell'efficienza e dell'efficacia del business.

Le imprese più lungimiranti, d'altra parte, se ne stanno accorgendo: secondo la società di ricerca Global Market Insights, il giro d'affari legato a questo genere di soluzioni ha superato i 30 miliardi di dollari nel 2019 ed è destinato a crescere anno su anno a un tasso dell'8% circa tra il 2020 e il 2026. Un altro analista, Market Research, ipotizza che il volume di vendite sfonderà il tetto dei 60 miliardi di dollari entro il 2025. A trainare il mercato saranno la crescente penetrazione di smartphone e gli investimenti su larga scala da parte degli operatori Tlc per modernizzare le infrastrutture di rete (a partire dal 5G), la conseguente proliferazione del fenomeno BYOD (Bring Your Own Device) e i costanti processi di internazionalizzazione delle imprese, a prescindere dalla loro dimensione. Ecco perché, in questo contesto, puntare sulle piattaforme di Unified communication & collaboration non significa semplicemente fluidificare le attività interne, ma soprattutto non perdere vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti.

 

User experience omogenea, su tutti i canali a disposizione dei lavoratori

Adottare una soluzione di Unified communication & collaboration vuol dire infatti, prima di ogni altra cosa, omogeneizzare l'accesso a strumenti e documenti aziendali per dipendenti, collaboratori e utenti occasionali. Come? Facendo leva su interfacce intuitive e senza compromessi per quanto riguarda l'accesso a tutte le funzionalità in qualsiasi condizione di utilizzo e con qualsiasi device. Dalla forza commerciale ai team di manutenzione, passando per gli addetti al back-office, ciascun attore può inserirsi nei workflow che ne richiedono l'intervento da qualunque luogo, attraverso tutti i canali messi a disposizione dall'azienda, con la possibilità di esprimere le migliori performance possibili in termini di produttività e condivisione.

 

Perché la Unified communication & collaboration semplifica la gestione delle risorse IT

Al tempo stesso la creazione di punti d'accesso univoci – identificabili con i digital workplace creati per gli utenti – a una piattaforma comune consente a CIO e IT manager di misurare in tempo reale qual è l'effettivo carico di lavoro a cui è sottoposto il sistema. In caso di picchi – previsti o inaspettati – o di disservizi, le risorse informatiche possono essere dirottate sulle postazioni virtuali effettivamente utilizzate in un dato momento. Oppure, accedendo al Cloud, gli amministratori hanno la facoltà di aggiungere capacità computazionali per soddisfare le esigenze di utenti e applicazioni in situazioni potenzialmente critiche.

 

Una piattaforma di collaborazione affidabile abilita una cyber security più pervasiva

Standardizzazione delle procedure e maggiore controllo su risorse IT e accessi di utenti e applicazioni ai database sono le premesse per istituire meccanismi di sicurezza automatici e pervasivi in grado di riconoscere, segnalare e prevenire minacce lungo tutta la filiera delle attività che attraversano i network aziendali. La possibilità di raccogliere continuamente dati sul modo in cui persone e software sfruttano le reti per svolgere i propri task è fondamentale per comprendere con sempre maggiore accuratezza quali sono, all'interno dell'ecosistema, le operazioni da considerare lecite e quelle che invece costituiscono anomalie e, quindi, potenziali vulnerabilità.

CTA_Digital Workplace_i passi per virtualizzare la postazione di lavoro

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